Band

Anche se il nome potrebbe richiamare a quei generi musicali come la new age, la meditation, le composizioni etniche, la musica dell’ Aluna Quartet non ha nulla a che vedere con tutto ciò.

Qualche anno fa (era il settembre del 2003) quattro musicisti si incontrano o meglio si riciclano e danno vita a qualcosa che da sempre già proponevano.

Da sempre hanno suonato insieme in diverse formazioni, hanno girato il mondo e registrato diversi cd; sempre lo stesso concetto, sempre lo stesso piacere di cantare e suonare tutto ciò che è bello… come in teatro o in osteria, come in uno stadio o a una festa, per essere in grado di farsi riconoscere in qualsiasi angolo del mondo.

Uno zapping attraverso generi ed epoche musicali diverse, cover, ever green, ecc. convinti che più di ogni altra cosa sia importante non annoiare quel pubblico molto aperto e preparato all’”altro” e mai monotematico, per uno spettacolo ricco di spontaneità ed ironia che non si ferma mai ad un unico genere, ma che corre tra canzoni, paesi, stili e quant’altro per l’ascoltatore con il dito veloce sul telecomando.

I musicisti che compongono l’Aluna Quartet uniscono esperienze particolarmente varie: dalla partecipazione a manifestazioni locali ed internazionali oltre oceano, in Brasile, in Germania, Austria, Svizzera, Italia, con la partecipazione a numerosissime incisioni, trasmissioni televisive, radiofoniche, festival internazionali, vernissage, presentazione dei migliori vini e enologi del mondo, rassegne, dibattiti, ecc

L’Aluna Quartet:

Umberto Carrescia canto, chitarra, percussioni, armonica, fisarmonica, melodica, bandoneon, kazoo e composizione, arrangiamenti

Zeno Von Braitenberg Canto, Viola, Fisarmonica, Melodica, Bandoneon, composizione, arrangiamenti

Hartwig Mumelter Canto e contrabbasso arrangiamenti

Gregor Marini, canto, chitarra, percussioni, kazoo, arrangiamenti

Die Liebe kommt, die Liebe geht, è il primo CD del Aluna Quartet un percorso itinerante attraverso musiche, canzoni, brani di ogni genere che spaziano dalla classica, a canoni mai sentiti, alle canzoni di Fabrizio De Andrè, a ricercate composizioni liturgiche a cappella, alle musiche folkloristiche africane, alle canzoni degli Oberkrainer, di Renato Rascel, di Giorgio Gaber, a composizioni proprie, alla ricerca di brani inediti e di canzoni di origine ebraica, brasiliana, gospel e quant’altro. Grazie alla leggerezza, alla spontaneità, al virtuosismo e all’ironia, il gruppo degli Aluna Quartet richiama un pubblico attento e colto e particolarmente sensibile all’unione di stili musicali diversi.